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Arco introduttivo Modifica

All'inizio della storia, ovvero il 12 Ottobre 2045, Emma è un'orfana di 11 anni, nata e cresciuta nell'orfanotrofio di Grace Field. Qui vive insieme ad altri 37 bambini, che lei considera come fratelli pur non avendo alcun legame di sangue con loro. Tutti i bambini hanno un codice numerico marchiato sul collo (il codice di Emma è 63194) e vengono accuditi ed educati da una custode, Isabella, che loro chiamano amorevolmente "Mamma". I bambini vengono trattati bene, ma non possono allontanarsi troppo dalla casa, in particolare non possono avvicinarsi al cancello d'ingresso e non possono oltrepassare il recinto nella foresta che delimita i confini dell'orfanotrofio. Ogni giorno i bambini partecipano a dei test d'intelligenza, ed Emma, Norman e Ray sono gli unici ad ottenere quasi sempre il massimo punteggio di 300 punti. Dopo il compimento dei 6 anni, chiunque tra i bambini ha la possibilità di essere adottato da una famiglia, e dopo il compimento dei 12 anni, i bambini raggiungono il limite massimo di età e vengono adottati in ogni caso.

Una bambina di 6 anni, Conny, viene adottata e dunque deve lasciare l'orfanotrofio, ma dimentica a casa il suo adorato coniglietto di pezza. Emma e Norman allora decidono, in via eccezionale, di trasgedire alle regole ed oltrepassano il cancello per riconsegnare il coniglietto a Conny. Emma e Norman qui fanno una serie di scoperte sconcertanti che cambiano per sempre la loro vita: Conny è stata uccisa ed un fiore è stato conficcato sul suo cuore. Gli autori di questo crimine sono due "demoni", dei mostri giganti dall'aspetto alieno che riescono a parlare la lingua umana. Ascoltando i discorsi dei demoni, Emma e Norman scoprono che l'orfanotrofio è in realtà un'allevamento di umani, che poi vengono spediti al macello e mangiati dai demoni, e Isabella non è altro che una guardiana che lavora per i demoni. Emma e Norman capiscono che devono fuggire da Grace Field: Norman propone ad Emma di scappare insieme a Ray, ma Emma lo convince ad includere nel piano di fuga tutti i loro fratelli.

Morte Conny

Emma e Norman dopo aver visto il cadavere di Conny.

Il giorno dopo, i due oltrepassano i confini del recinto per esplorare la zona più esterna, ma scoprono che l'intera struttura è circondata da un enorme muro. Emma e Norman dunque tornano indietro e si procurano delle corde per scavalcare il muro, ma nel frattempo fanno un'altra atroce scoperta: Isabella possiede un orologio/radar che permette di localizzare i bambini tramite dei dispositivi installati all'interno del loro corpo. Proprio grazie a questo localizzatore, Isabella sa già che 2 bambini sono stati al cancello la notte della spedizione di Conny e hanno scoperto la verità.

Emma Isabella Jumpscare

Isabella controlla la reazione di Emma, per vedere se sta nascondendo qualcosa.

Emma e Norman capiscono che devono affrettarsi prima di essere scoperti da Isabella, e così decidono di rivelare la verità a Ray. Quest'ultimo si rivela essere ostile alle intenzioni dei due di includere nel piano tutti i loro fratelli, ma alla fine accetta controvoglia di assecondarli. I tre però vengono nuovamente ostacolati dall'arrivo di Sorella Krone, un'altra custode che Isabella ha richiesto di avere come assistente.

Nonostante le difficoltà, i bambini continuano a fare progressi. Emma, ispezionando il corpo della neonata Carol, scopre che i dispositivi sono installati all'interno del loro orecchio sinistro. Inoltre la stessa Emma propone di "allenare" i bambini più piccoli usando il gioco dell'acchiapparello per non destare sospetti. 10 giorni dopo però, Krone decide improvvisamente di partecipare al gioco, per indagare sui bambini. Nonostante i suoi sforzi, Emma viene catturata da Krone, ma alla fine quest'ultima viene battuta da Norman e Ray.

Arco dell'evasione Modifica

Emma prosegue il suo allenamento con i bambini più piccoli, ma durante un colloquio con Norman e Ray, i tre giungono alla conclusione che Isabella sta avendo un atteggiamento fin troppo passivo, e l'unica spiegazione possibile per questo comportamento è che Isabella ha una spia tra i bambini che sta monitorando la situazione per lei. Il trio inoltre decide di includere nel piano anche Don e Gilda, ma Emma decide di nascondere loro la morte di Conny e l'esistenza dei demoni, pensando che la cruda verità sia un peso troppo grande da sopportare per i suoi due fratelli minori. Contemporaneamente, Norman mette a punto una trappola, nel caso la spia sia uno tra Don e Gilda. La notte successiva Gilda si alza di nascosto e va nella stanza di Krone, con Emma che inizia a sospettare che sia proprio lei la spia. Gilda però alla fine si rivela solo la "vittima" di Krone, che sta usando la bambina per cercare di scoprire la verità per conto suo ed usurpare il posto ad Isabella. Gilda però non rivela nulla a Krone e poi abbraccia affetuosamente Emma. Dopo questa esperienza, il giorno dopo Emma chiede a Norman di includere anche la spia nel piano di fuga, perché anche se li ha traditi, anche lui fa parte della famiglia.

Il giorno successivo Ray rivela ad Emma che è lui stesso la spia di Isabella. Dopo un primo attimo di confusione, Norman chiarisce le idee ad Emma, spiegandogli che Ray lo ha fatto solo per raccogliere informazioni su Isabella e sul mondo esterno, nonchè per studiare un modo per distruggere le trasmittenti senza far lanciare allarmi. Emma però intuisce che Ray, per poter studiare il funzionamento dei dispositivi, ha sacrificato uno o più bambini in passato. Emma perdona Ray, ma lo minaccia ordinandogli di non fare mai più una cosa del genere.

Durante una riunione, Emma rivela agli altri che, dopo un'indagine con Gilda, ha scoperto che Isabella ha una stanza segreta all'interno della casa. Nonostante l'insistenza di Don però, i bambini decidono di non andare in questa stanza, visti i troppi rischi. Dopo che Don e Gilda lasciano la stanza, Emma condivide un'altra informazione con Norman e Ray, ovvero che in alcuni libri della biblioteca di Grace Field sono nascosti dei messaggi segreti che rivelano la verità sull'orfanotrofio. Questi messaggi, scritti in codice morse, sono firmati da un certo William Minerva, ed Emma conclude che questo Minerva potrebbe essere un alleato che si trova nel mondo esterno e che li sta aiutando a scappare.

Di ritorno dalla biblioteca, il trio nota l'assenza di Don e Gilda, con i due che però ricompaiono poco dopo. Don rivela loro che, insieme a Gilda, sono riusciti ad entrare nella stanza segreta senza farsi scoprire da Isabella, ma lì dentro hanno trovato il coniglietto di Conny. Capendo che qualcosa non quadra, Don chiede spiegazioni ai tre, con Emma che è costretta a raccontare la verità su Conny, sui demoni e sul fatto che Ray è una spia. Don all'inizio reagisce furiosamente, colpendo Norman e Ray, ma poi si rende conto che i tre non gli hanno rivelato la verità perchè volevano proteggerlo, ed inizia ad incolpare sè stesso per la sua ignoranza. Emma, pentita di aver mentito a Don e Gilda, chiede scusa ai due, con i 5 che alla fine riescono a riconciliarsi.

La mattina successiva Emma, dopo aver realizzato l'errore commesso con Don e Gilda, propone un nuovo piano di fuga a Norman, che per ora viene tenuto segreto. Successivamente, il gruppo inizia ad organizzare la fase successiva del piano, ovvero l'ispezione del muro: l'obiettivo è controllare cosa c'è aldilà del muro e allo stesso tempo evitare che Isabella e Krone controllino i loro radar durante l'ispezione. Per ottenere ciò Ray fornisce false informazioni ad Isabella, ma nel frattempo gli altri 4 vengono approcciati da Krone, che rivela ai bambini di aver ascoltato tutta la conversazione della sera precedente. A sorpresa però, Krone propone un'alleanza ai bambini: infatti, se i bambini scappano dall'orfanotrofio, Isabella verrà incolpata e Krone verrà promossa al ruolo di Mamma, prendendo il suo posto. Ma sia Emma che Norman intuiscono subito che in realtà Krone non ha alcun interesse ad aiutarli e sta cercando solo di ottenere prove concrete della loro colpevolezza. Nonostante ciò, Emma e Norman accettano questa finta alleanza, con lo scopo di ottenere altre informazioni.

In serata Emma e Norman hanno un nuovo colloquio con Krone, in cui i bambini vengono a sapere che all'esterno ci sono umani che vengono trattati alla pari dei demoni. Tuttavia, Krone intuisce che i bambini sapevano già dell'esistenza delle trasmittenti nelle loro orecchie, e di conseguenza hanno già un sistema per distruggerli.

Consci che Krone potrebbe trovare delle prove da un momento all'altro, Emma e Norman chiedono a Ray a che punto è con il suo piano di distruggere le trasmittenti, con Ray che risponde che ha ottenuto tutte le componenti grazie all'ultimo "regalo" di Isabella. Il gruppo quindi inizia l'ispezione al muro, con Emma e Norman che daranno un'occhiata all'esterno usando dei binocoli, mentre Ray distrarrà Isabella e Don e Gilda agiranno da vedette.

Emma e Norman si impossessano delle corde e sono pronti ad arrampicarsi sul muro, ma i due vengono sorpresi dall'arrivo di Isabella. All'inizio i due bambini rimangono confusi e si chiedono cosa sia accaduto a Ray, Don e Gilda, ma poi Emma e Norman decidono comunque di mandare avanti il piano, consapevoli che Isabella li considera della merce così preziosa che non accetterebbe mai di spedirli in anticipo rispetto al programma, neanche in caso di loro disobbedienza. Emma quindi attacca fisicamente Isabella, mentre Norman corre verso il muro. Isabella però rompe la gamba di Emma, con Norman che rimane immobile per lo shock. Isabella poi annuncia ai due che, per decisione dei suoi superiori, Norman verrà spedito tra un giorno. Il piano dunque va in fumo, con Isabella che trasporta un Emma dolorante a letto. In seguito Emma e Norman scopriranno che Isabella aveva intuito che Ray stava fornendo false informazioni e dunque ha messo fine al rapporto tra i due. Inoltre, Isabella ha eliminato Krone, facendola uccidere per mano dei demoni.

Emma, costretta a letto, insieme a Ray trova un modo per salvare Norman, ovvero farlo fuggire da solo, prima che venga spedito: in realtà però Norman non fuggirà davvero dalla casa, ma disattiverà la sua trasmittente e poi rimarrà nascosto finchè non andrà in scena la vera fuga, che avverrà quando la gamba di Emma sarà guarita. Norman però si rifiuta di collaborare, affermando con sicurezza che, in caso di una sua fuga, Norman verrebbe rimpazzato con uno tra Emma e Ray. Emma però controbatte dicendo che, con la sua gamba rotta, è improbabile che un "prodotto difettoso" venga spedito ai Demoni. Per questo motivo, Emma propone a Ray di rompersi qualcosa. Norman all'inizio accusa i suoi due amici di essere completamente impazziti, ma alla fine decide di assecondare il volere dei due. Subito dopo, Norman chiede a Ray come abbia fatto a scoprire il segreto dell'orfanotrofio, con Ray che rivela tutto ai due: Ray sa la verità perchè, al contrario di tutti i bambini, lui ha conservato i ricordi di quando era un neonato. Dopo aver raccontato la sua storia, Ray consegna a Norman l'apparecchio per disattivare la sua trasmittente e gli chiede di andare a vedere cosa c'è oltre il muro, prima di andare a nascondersi.

Norman accarezza Emma

Norman consola Emma poco prima di essere spedito al macello.

Il giorno dopo Norman, come concordato, si nasconde nel bosco della casa, con Emma che, ora in stampelle, tiene d'occhio Isabella. Ma con grande stupore di Emma e Ray, Norman esce allo scoperto e ritorna a casa. Più tardi, Norman spiega ad Emma e Ray che aldilà del muro c'è un enorme dirupo che non può essere attraversato, ed inoltre ha scoperto che Grace Field è una struttura a forma esagonale, in cui in ogni lato sono presenti 5 piantagioni e il quartier generale. L'unico modo per oltrepassare il dirupo è usare il ponte presente sul lato del quartier generale. Norman poi riconsegna a Ray l'apparecchio per disattivare le trasmittenti, rivelando che in realtà ha mentito e che è disposto a sacrificarsi, pur di non mettere a rischio il piano di fuga. Norman quindi saluta un'ultima volta tutti i membri della sua famiglia, ma Emma si rifiuta di lasciarlo andare e prova un ultimo disperato tentativo di salvarlo, cercando di disattivare la trasmittente di Norman. Norman però respinge l'assalto di Emma e poi la rimprovera per aver quasi rovinato il piano. Emma insiste, ma interviene Isabella, che minaccia la bambina ordinandogli di non mettere in atto idee folli. Emma, ormai disperata, viene consolata da Norman, che le dice di non perdere la speranza. Norman quindi lascia la casa, con Emma che crolla al tappeto e scoppia a piangere.