Non farlo mai più (二度としないで, Nidoto Shi Nai De?) è il quindicesimo capitolo di The Promised Neverland.
Sinossi[]
Ray rivela ad Emma di essere la spia di Isabella. Dopo un chiarimento piuttosto intenso, Emma racconta ai due fratelli di aver fatto una nuova scoperta riguardo la Mamma.
Trama[]
Mentre sta aiutando a lavare i bambini più piccoli, Norman riflette sul patto che ha fatto con Ray. Norman però non ha intenzione di ingannare Emma e di abbandonare i bambini, e si dice sicuro di poter evitare che Ray scopra le sue vere intenzioni. All'improvviso però Norman si ritrova al cancello di Grace Field, ed è circondato dai cadaveri dei suoi fratelli, tutti con un fiore infilzato sul cuore. Alle spalle di Norman compare Ray, che gli dice che lo aveva avvertito, per poi collassare al tappeto. Un Norman disperato abbraccia i corpi senza vita di Emma e Ray, ma alle sue spalle compaiono due enormi mostri che in parte hanno le sembianze di Isabella e Krone. Norman urla per la paura e la disperazione, ma all'improvviso si ritrova sul suo letto, con Damdin e Shelly che lo svegliano affettuosamente. Norman capisce di avere avuto un incubo, e dopo aver dato il buongiorno a Damdin e Shelly, si dirige verso la sala da pranzo, dove saluta anche Emma e Ray. Quest'ultimo gli dà una pacca sulla spalla, come a ricordargli il patto che ha fatto con lui.
Mentre i bambini effettuano il test giornaliero, Norman riflette ancora sul piano di fuga, e ribadisce che seguirà il piano di Emma, ma dovrà stare attento alle mosse di Ray, Isabella e Krone, ed ogni minimo errore potrebbe essere fatale. Alla fine del test, Isabella si complimenta con Emma, Norman e Ray, che ancora una volta hanno ottenuto il massimo punteggio di 300. Isabella poi si complimenta anche con Don, Gilda e Phil, dato che i loro punteggi sono migliorati. Don e Gilda fanno fatica a mantenere il sorriso, mentre Phil abbraccia affettuosamente la Mamma.
In giardino, Norman continua la sua riflessione, pensando che un altro grosso problema sarà rivelare ad Emma che Ray è la spia. Proprio in quel momento Emma chiede a Norman e Ray come sia andata la loro indagine di ieri, con Ray che coglie di sorpresa Norman e, senza alcuna esitazione, rivela ad Emma di essere la spia di Isabella. Emma inizialmente lancia un urlo di sorpresa e poi rimane totalmente confusa, con Norman che interviene in fretta e furia per spiegarle nei dettagli la situazione.
Dopo che Norman ha spiegato tutto ad Emma, Ray aggiunge che inizialmente avrebbe voluto rivelare loro di essere la spia fin dalla notte della spedizione di Conny, ma non aveva previsto che si sarebbero scordati Little Bunny al cancello, o che avrebbero pianificato di fuggire con tutti. Quindi ha preferito rimanere in silenzio, cercando di gestire la situazione sia con Isabella che con loro. Dalle parole di Ray, Emma capisce che ha cercato di fare di tutto per rimediare ai loro errori, e che ancora oggi è contrario al loro piano di fuggire con tutti. Ray però mente ad Emma, dicendo che col passare del tempo ha cambiato idea ed ora è fortemente convinto del loro piano. Emma però risponde non è da lui cambiare idea così facilmente, cogliendo di sorpresa sia Norman che Ray. Norman chiede ad Emma se pensa che Ray stia mentendo, ma Emma non sembra nutrire sospetti e si dichiara felice di avere un asso nella manica come Ray. Emma però torna seria e dice che deve essere stato difficile per Ray, dato che sapeva la verità da anni, ma ha mantenuto il silenzio e ha visto tanti fratelli lasciare la casa. Emma poi chiede a Ray un chiarimento sugli esperimenti che ha fatto sulle trasmittenti, domandando cosa è accaduto ai bambini che avevano le trasmittenti che Ray ha cercato di rompere. Norman, che non aveva pensato a questo dettaglio, rimane sorpreso, mentre Emma chiede a Ray se ha sacrificato la vita di alcuni bambini per portare avanti il suo piano. Ray non risponde, con Emma che chiarisce dicendo che se Ray ha fatto una cosa del genere, lo perdona, perché grazie al suo aiuto, ora hanno la concreta possibilità di fuggire con tutti. Emma però afferra il braccio di Ray e con uno sguardo minaccioso gli dice di non provare nemmeno a fare di nuovo una cosa del genere, d'ora in avanti. Dopo un attimo di silenzio, Ray sorride e promette ad Emma di non farlo mai più.
Emma minaccia Ray, ordinandogli di non fare più del male ai loro fratelli.
Mentre Emma si riunisce con gli altri suoi fratelli, Ray e Norman parlano tra di loro, con Ray che è quasi divertito dal fatto che Emma fosse così arrabbiata. Norman però aggiunge che Emma ha trattenuto la sua rabbia, perché una parte di lei ha capito quanto abbia sofferto Ray durante questi ultimi anni. Norman chiede a Ray come ha fatto a scoprire la verità, come si è sentito in questi ultimi anni e se pensa davvero di aiutarli agendo in questo modo, con Ray che però rimane in silenzio. I due vengono interrotti da Emma, che informa i due di aver scoperto una cosa, ma prima devono concludere l'allenamento di oggi.
Dopo aver giocato ad acchiapparello, Emma, Norman, Ray, Don e Gilda si riuniscono, con Emma che rivela agli altri che, con l'aiuto di Gilda, ha tenuto d'occhio Isabella in questi ultimi giorni, per scoprire ogni movimento della Mamma. E le due hanno scoperto che ogni sera, Isabella scompare nel nulla poco prima delle 20. Gilda conferma quanto detto da Emma e dice che a quell'ora è impossibile trovare Isabella in qualunque punto della casa. Di conseguenza, l'unica spiegazione è che all'interno della casa c'è una stanza segreta di cui i bambini non sono a conoscenza.
Personaggi[]
| Umani |
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Commenti degli autori[]
- "Sto guardando "Fear the Walking Dead"! Grazie!"
- —Kaiu Shirai
Curiosità[]
- Nell'ultima vignetta del capitolo compare una scritta che ricorda ai lettori che, nella storia, la data attuale e il martedì 31 Ottobre 2045, e mancano 8 giorni alla messa in atto del piano di fuga.